Uno scaffale Montessori è un mobile basso e aperto su cui si presenta un piccolo numero di giochi, ciascuno al suo posto, all'altezza del bambino. Il principio si riassume in tre idee: pochi oggetti visibili alla volta, accesso senza l'aiuto dell'adulto e una rotazione regolare dei giochi tenuti in riserva. Lo scaffale non sostituisce il gioco con l'adulto; organizza lo spazio perché il bambino possa scegliere, prendere e riordinare più facilmente.
Che cos'è uno scaffale Montessori?
Nella pedagogia Montessori, l'ambiente del bambino è allestito a sua misura. Lo scaffale è uno dei mobili centrali: basso, aperto, spesso in legno, presenta il materiale di gioco senza ante né cassetti. Il bambino vede ciò che è disponibile e può raggiungerlo da solo, che sia seduto a terra, a gattoni o in piedi a seconda dell'età.
Si distingue da una libreria classica per la sua altezza ridotta, la poca profondità e il piccolo numero di oggetti che vi si appoggiano. Se stai scoprendo questo approccio, la nostra guida La pedagogia Montessori a casa, spiegata in modo semplice ne presenta i principi fondamentali.
Perché presentare pochi giochi alla volta?
Molti genitori notano che un baule pieno di giochi mescolati viene spesso svuotato senza che il bambino si soffermi su un oggetto. L'approccio Montessori propone l'opposto: pochi giochi ben visibili, ciascuno completo e al suo posto. Questa presentazione può aiutare il bambino a individuare ciò che ha voglia di fare, a tornarci e a rimetterlo nello stesso posto.
Non si tratta di una regola rigida né di una ricetta che funziona sempre. Ogni bambino è diverso e, osservandolo, adatterai il numero e il tipo di giochi.
Come presentare i giochi sullo scaffale
Un gioco, un posto
Ogni gioco ha la sua collocazione. I giochi con più pezzi (incastri, cubi, perline) vengono messi in un vassoio, un cestino o una scatola aperta, perché il bambino possa portare via l'insieme in una volta sola e riportarlo completo.
Pochi oggetti e spazio
Lascia dello spazio vuoto tra i giochi. Uno scaffale a due ripiani può ospitare, a titolo indicativo, una decina scarsa di attività; per un bambino molto piccolo spesso ne bastano poche. L'importante è che l'insieme resti leggibile a colpo d'occhio.
Giochi completi e in buono stato
Togli i giochi rotti o ai quali mancano dei pezzi. Un puzzle incompleto è spesso fonte di frustrazione e ingombra lo scaffale.
Un'organizzazione logica
Alcune famiglie dispongono le attività da sinistra a destra e dall'alto in basso, dalle più semplici alle più complesse, oppure raggruppano i giochi per tipo: manipolazione, libri, musica, gioco simbolico. Scegli una logica semplice e mantienila, in modo che il bambino ritrovi facilmente i suoi punti di riferimento.
Oggetti adatti all'età
Gli oggetti piccoli, le pile, i bottoni e gli elementi staccabili presentano un rischio di soffocamento per i bambini piccoli. La pagina «Incidenti domestici: come proteggere i bambini?» del Ministero dell'Economia francese ricorda le precauzioni da prendere. Rispetta l'età indicata su ogni gioco e tieni fuori portata ciò che non è adatto.
La rotazione dei giochi: istruzioni per l'uso
La rotazione consiste nel tenere una parte dei giochi in riserva, fuori dalla vista, e nel cambiare regolarmente quelli presentati sullo scaffale.
- Fai una selezione: lascia sullo scaffale alcuni giochi che il bambino usa in questo momento, riponi gli altri in un armadio o in un contenitore chiuso, fuori dalla sua vista.
- Osserva per qualche giorno: quali giochi vengono presi, quali restano da parte, quali vengono usati in modo inatteso.
- Sostituisci uno o due giochi trascurati con altri presi dalla riserva. Il ritmo dipende dal bambino: alcune famiglie cambiano ogni settimana, altre ogni due o tre settimane.
- Tieni i preferiti: un gioco molto usato resta al suo posto finché interessa il bambino.
- Tira fuori più tardi i giochi messi da parte: un oggetto trascurato qualche settimana prima può tornare a suscitare interesse.
Per scegliere i giochi in base alla fase in cui si trova tuo figlio, consulta la nostra guida Giochi Montessori: come sceglierli in base all'età.
Baule dei giochi e contenitori per i giochi Montessori: quale posto per ciascuno?
Il baule dei giochi non è incompatibile con un approccio Montessori, a condizione di dargli un ruolo preciso:
- Per la riserva: uno o più contenitori chiusi, riposti fuori dalla vista, contengono i giochi che aspettano il loro turno di rotazione.
- Per una categoria: un cesto di palline, un contenitore di cubi o una cassa dei travestimenti può trovare posto accanto allo scaffale, purché il contenuto resti omogeneo.
- Niente accozzaglia: un grande baule in cui tutto è mescolato rende più difficili la scelta e il riordino per un bambino piccolo.
I cestini in fibre naturali, i vassoi di legno e le scatole aperte sono pratici per presentare i giochi con più pezzi sullo scaffale stesso.
Come scegliere uno scaffale Montessori
L'altezza
Il bambino deve raggiungere tutti i ripiani senza arrampicarsi. Per un neonato che gioca a terra basta uno scaffale a uno o due ripiani. Per un bambino più grande, due o tre ripiani restano in genere accessibili.
La stabilità e il fissaggio
Un bambino può appoggiarsi allo scaffale per rialzarsi o tentare di arrampicarvisi. Scegli un mobile con la base larga e, se le istruzioni prevedono un fissaggio a parete, eseguilo. La DGCCRF raccomanda, in generale, di seguire le avvertenze e le istruzioni degli articoli destinati ai bambini e di verificarne la stabilità (scheda pratica della DGCCRF). Non collocare lo scaffale sotto una finestra: Santé publique France raccomanda di tenere lontani dalle finestre i mobili su cui un bambino può arrampicarsi (campagna di prevenzione delle cadute dalle finestre).
La profondità e le finiture
Una profondità ridotta evita di impilare i giochi uno dietro l'altro. Preferisci angoli arrotondati, una levigatura accurata e una finitura facile da pulire. Conta anche il materiale: la nostra guida legno massello, compensato o MDF ti aiuta a confrontare.
La collocazione
Sistema lo scaffale contro una parete, vicino a un tappeto dove il bambino possa sedersi a giocare. Uno spazio libero davanti al mobile gli permette di posare il gioco a terra o su un tavolino. Troverai scaffali bassi nella nostra collezione di mobili Montessori e tappeti nella collezione tappeti per bambini.
Cosa mettere sullo scaffale in base alla fase del bambino?
Piuttosto che da un'età precisa, parti da ciò che fa oggi tuo figlio:
- Quando gioca sdraiato o seduto a terra: qualche oggetto da afferrare, un sonaglio, un libro di stoffa o di cartone, posti sul ripiano più basso.
- Quando si sposta: oggetti da far rotolare e da impilare, una scatola delle forme semplice, libri.
- Quando sta in piedi e cammina: incastri, cubi, giochi di travaso, strumenti musicali, oggetti di uso quotidiano per il gioco d'imitazione.
- Più avanti: puzzle, giochi di classificazione, materiale per disegnare, piccole attività di vita pratica.
Per una panoramica dei mobili utili a ogni fase, leggi Mobili Montessori: quali scegliere da 0 a 6 anni.
Domande frequenti
Quanti giochi mettere su uno scaffale Montessori?
Non esiste una cifra ufficiale. Molte famiglie iniziano con pochi giochi per un bambino molto piccolo e aumentano un po' in seguito. Il numero giusto è quello che lascia lo scaffale leggibile e che tuo figlio riesce a riordinare.
Con quale frequenza ruotare i giochi?
Dipende dal bambino. Osservalo: quando un gioco non viene preso da diversi giorni, sostituiscilo. Lascia al loro posto quelli che lo interessano ancora.
Bisogna eliminare il baule dei giochi?
Non necessariamente. Usalo piuttosto come riserva, riposto fuori dalla vista, o per una sola categoria di oggetti, come le palline o i peluche.
Uno scaffale Montessori deve essere fissato alla parete?
Segui le istruzioni del produttore. Se è previsto un fissaggio a parete, eseguilo, soprattutto se tuo figlio comincia a rialzarsi appoggiandosi ai mobili.